Domanda di tesi

•10 Maggio , 2007 • 1 Commento

E’ giunto il momento della mia domanda di tesi e, come al solito, sono preso per il collo. Nel senso che lunedì ho un esame che mi permetterà di avere il numero minimo di crediti universitari per presentare la domanda. Panico.

La tesi ha come titolo provvisorio “Analisi dei rischi e dei valori per la pianificazione territoriale”, titolo che dovrebbe convincere il correlatore che il mio elaborato è di carattere economico stricto sensu, camuffando la vera natura della tesina (la definirei matematico-urbanistica). Ansia.

In Comitato AIESEC stiamo preparando una conferenza sul “Microcredito” (21/05) e la festa chiamata “Global Village” (24/05). La prima è una classica conferenza con professori universitari e rappresentanti di Banca Etica, la seconda è una festa che promuove l’internazionalitaà, facendo assaggiare prodotti della cucina locale di molti paesi, rappresentati da studenti provenienti da tutto il mondo. Come potete immaginare questi due impegni vanno a collidere con lo sprint finale della mia carriera universitaria triennale (non pensate che mi arrenda ai “tre anni”), ma per fortuna gli altri organizzatori sono efficientissimi e, dunque, diminuiscono il carico di responsabilità. Sollievo.

Vi terrò aggiornati e posterò qualche foto in futuro (spero di mantenere la promessa)

AIESEC Italy MCP

•8 Aprile , 2007 • Nessun Commento

Una settimana dopo la conclusione del “We Start”, dal quale sono tornato carichissimo e con tanta voglia di fare, arriva il video di un bel gavettone fatto al Presidente di AIESEC Italy del prossimo anno (Grazie a Judemao!). Gustatevelo!

Nonconformist Office

•4 Aprile , 2007 • Nessun Commento

ZooppaDopo un po’ di tempo di latitanza eccomi ancora qui a scrivere in questo blog… Ma si riparte subito sgommando a tutto gas! A questo link trovate il video che ho girato con il supporto degli “attori” di AIESEC per la contest di www.zooppa.com finita purtroppo con un nulla di fatto (nel senso che non ho vinto). Prossimamente posterò i video che sto preparando per le due contest successive: TomTom (il navigatore satellitare) e Greenpeace! stay tuned!

Editoria del futuro

•20 Febbraio , 2007 • 1 Commento

LibroRicordo che qualche anno fa ero curioso di saper come nasce un libro di successo, curiosità alimentata dai libri “Asimov story” dove l’autore racconta dei suoi primi passi verso il successo. Ho scoperto il mondo dell’editoria e, in particolare, il mare magnum dei giovani autori emergenti, i quali spesso e volentieri devono cedere tutti i diritti sulle loro opere alla casa editrice, oltre ad essere costretti a comprare decine di copie della loro stessa pubblicazione per poi rivenderle ad amici e parenti al fine di ammortizzarne la spesa. E’ superfluo dire che quasi sempre l’autore finisce in perdita…

Oggi ho scoperto un servizio per me nuovo e innovativo: Lulu. Si tratta di un “Editore sul web” e permette di pubblicare il proprio lavoro e renderlo disponibile sia tramite download che su libro solido e cartaceo, con tanto di copertina morbida o rigida (oltre ad altre possibilità di personalizzazione). Ci si iscrive gratuitamente e si può impostare il proprio compenso per ogni copia venduta. E’ possibile, inoltre, acquistare un isbn per la vendita nel circuito librario nazionale ed internazionale.

Scrivete e pubblicate!

Tappeto volante e gatto imburrato

•16 Febbraio , 2007 • 3 Commenti

Rispondendo al post di Orsociccione nel “1° Quesito con la Neko”

Well… Se per ipotesi abbiamo:
- Un gatto, meglio se a pelo corto
- Una fetta biscottata di media grandezza
- Del burro, meglio se di malga
- Un tappeto, originale persiano che un vostro amico vi ha portato dalla Turchia

Allora potremo realizzare il tappeto volante delle Mille e Una Notte

Dimostrazione:
prendiamo il gatto, necessariamente dopo aver mangiato più che a sufficienza, leghiamo la fetta biscottata precedentemente imburrata (un dito di burro è necessario) con del filo da pesca, assicuriamo il gatto ad un albero motore collegato ad un grosso Phon che avremo piazzato a terra sotto al tappeto. Ora forniamo al gatto un impulso per fornirgli la quantità di moto necessaria ad iniziare a girare.
Dal corollario delle Legge di Murphy sappiamo che la fetta biscottata cercherà di cadere violentemente sul lato imburrato, mentre studi biologici ed esperienza empirica ci dicono che l’istinto del gatto cercherà di far atterrare lo stesso sulle zampe. Se per assurdo ipotizzassimo che il sistema gatto-burro si fermasse con il gatto dalla parte del suolo avremmo un assurdo (per il corollario di Murphy), e viceversa se per assurdo ipotizzassimo la seconda modalità.
Quindi il sistema non può avere nè il gatto, nè il burro, nè la posizione intermedia tra essi costantemente nella direzione del suolo. Come conseguenza avremo il moto di rotazione perpetuo del sistema gatto-burro.
Ricordate che la coppia gatto-burro era attaccata ad un generatore e ad un phon? Ecco il tappeto volante! CVD

fettagatto

Sciata domenicale

•12 Febbraio , 2007 • 2 Commenti

Ieri sono andato con alcuni colleghi della piscina a sciare, abbiamo fatto il Sellaronda antiorario (chiamato “Giro dei quattro passi”). La giornata non era delle migliori, il sole è rimasto coperto per tutto il giorno e un paio di volte abbiamo avuto una timida nevicata, però la temperatura era accettabile (faceva quasi caldo, per gli standard montani).

Nota particolare: sono caduto solo una volta, ma ho fatto le cose per bene. Con un tuffo degno dei migliori nuotatori mi sono spiaccicato di bocca sulla pista, rimanendo col fiato corto per una decina di secondi… Ho sentito un crok, ma non c’è stata nessuna conseguenza, a parte il fatto che oggi mi fa male un po’ dappertutto, compresa la spalla che ha urtato più violentemente la pista.

Al termine del giro i miei compagni di sciata hanno un po’ sboroneggiato ed hanno fatto la cosiddetta “Bellunese”, pista di 12 chilometri molto carina e panoramica, ma in aggiunta ad una devastante giornata sulle piste. Io, ovviamente, sono tornato all’auto e li ho aspettati… e meno male! Al ritorno hanno ammesso di avere un po’ esagerato :P A conti fatti, però, sono più che soddisfatto: 6 ore di sciata (compresi i tempi di seggiovia/cabinovia), 40 euro di skipass ben ammortizzati, un panorama slendido ed una buona compagnia. Da rifare!

montagna

L’immagine di oggi è una foto scattata da Matteo durante la sciata (cliccate sopra per vederla meglio).

Web 2.0

•6 Febbraio , 2007 • 2 Commenti

Da un po’ di tempo l’argomento principe nelle discussioni sulle nuove tecnologie, in particolare applicate agli studi aziendali e, più in generale, dell’economia, è il Web 2.0. Si potrebbero spendere molte righe sull’evoluzione della risorsa Web, ma lascio il compito a qualche scritto della Wikipedia (a proposito, la si classifica nella sfera del Web 2.0), quel che voglio sottolineare è che il Web 2.0 non è nulla di nuovo, è il diverso utilizzo della stessa piattaforma di comunicazione, la rete.

Un video molto esplicativo (in inglese) lo trovate qui sotto, ve lo consiglio se volete farvi un’idea iniziale sul significato del Web 2.0

Uscita di Reparto

•4 Febbraio , 2007 • Nessun Commento

ScoutQuesto fine settimana abbiamo portato il nostro Reparto in uscita. Più precisamente il pomeriggio del sabato le 4 squadriglie sono andate in missione a Venezia in 4 diverse parrocchie per svolgere un servizio precedentemente concordato telefonicamente, per poi ritrovarci davanti alla stazione Santa Lucia alle 17.30. Stranamente tutte le squadriglie sono arrivate in orario perfetto e siamo saliti sul treno al binario 10 con largo anticipo. La destinazione era ignota ai più (qualcuno aveva intercettato la mail mandata alla mailing-list dei genitori, ma ha preferito tenere l’informazione per sé per mantenere la possibilità di recuperarne altre in futuro), tanto che abbiamo svelato solo la prima tappa (Padova) della nostra destinazione ultima: Cittadella.

Treni semi-vuoti, scout e guide umani e un responsabile della sede scout del Cittadella che ci è venuto a prendere fino alla stazione ci hanno permesso di arrivare tranquillamente a destinazione, per inciso la sede scout di Cittadella è splendida (in confronto alle nostre 2 stanze e in confronto a tante altre sedi). Sistemati gli zaini abbiamo provveduto a riempirci gli stomaci con cibarie portate da casa dai ragazzi. Si è condiviso tutto e, come al solito, si sono anche avanzati panini. Da qui la filosofia del capo in Uscita: “Parti da casa senza panini e senza acqua, i genitori apprensivi dei ragazzi ti permetteranno di mangiare a volontà e di avere il problema della redistribuzione dei panini avanzati”.

Dopo cena è iniziatala serata del “Saltatermine” (il passaparola dei poveri) iniziata con il partitone di “Quizzettone” con relativi pulsanti luminosi e sonori e terminata con la ruota classica di definizioni. Inutile dire che i ragazzi sono rimasti entusiasti. La notte non ci si stava ntutti nelle due stanze riscaldate del branco del Cittadella, così 3 di noi capi (tra i quali il sottoscritto) hanno dormito nella stanzetta-frigo, sopra i tavoli per evitare il freddo del pavimento.

Il giorno dopo abbiamo proposto ai ragazzi tre laboratori: educazione ambientale (falde acquifere), fotografia e impiantistica elettrica, con il sottoscritto nei panni del fotografo. Girando per la città i ragazzi hanno imparato ad usare la macchina fotografica, non premendo il pulsante di una digitale, ma impostando tempi e diaframmi (f-stop), scegliendo la profondità di campo e il tipo di obiettivo da usare (avevo un 50mm, un 24mm e un 80-200 mm). Se è venuto fuori qualcosa di buono lo posterò nel blog.

Dopo pranzo e dopo la messa abbiamo preso il bus di Trenitalia per raggiungere Padova, peccato che a causa di un ritardo di 25 minuti abbiamo dovuto fare, una volta arrivati a Padova, uno scatto felino per prendere al volo il treno per Venezia!

Ritorno a casa con la soddisfazione di aver visto 26 ragazzi e ragazze felici di aver passato un fine settimana in compagnia e contenti di aver imparato qualcosa (un ragazzo che aveva partecipato al laboratorio di impiantistica, una volta tornato a casa, si è messo a smanettare con il salvavita usato nel laboratorio stesso, con viva soddisfazione della madre che già lo vede elettricista… :) )

Stage (3)

•1 Febbraio , 2007 • Nessun Commento

Squillino le trombe! Gaudio e tripudio! Stamattina si è fatta riunione a 4 per vedere come procedere ed è andata meglio di quanto pensassi. Mi aspettavo un lavoro palloso ad unire i puntini su una ortofoto, invece vedrò come ottimizzare l’algoritmo usato fino a questo stadio dei lavori, aggiungendo una nuova tipologia di rischio a quella dei “grandi rischi industriali”: il rischio idraulico.

RischioPer ora sto cercando di recuperare il vecchio algoritmo (non lo hanno, ho dovuto chiederlo all’ingegnere consulente…) e sto aspettando che mi preparino i dati presi dall’ortofoto, ma almeno comincio a vederci chiaro!

L’immagine di oggi è a tema con il calcolo del rischio, cioè l’argomento di stage e tesi. Si intitola “Rischio Calcolato”

Stage (2)

•31 Gennaio , 2007 • Nessun Commento

caffè Oggi la giornata è iniziata con il piede giusto, mi sono preparato un caffè in santa pace, apprezzando il suono rilassante della moka e l’aroma che si spande per la cucina. Ben coperto me ne sono andato in ufficio a piedi, riuscendo ad accorciare il tragitto grazie ad un autobus che, provvidenzialmente, passava proprio in quel momento, con il suo carico di studenti delle scuole medie. Con i vicini di scrivania si è andati a prendere un caffé (e siamo a due!) al bar, commentando le notizie del giorno con il supporto del giornale trovato sui tavolini davanti al bancone. Ora sto aspettando l’epifania del responsabile del progetto per chiedere l’illuminazione su quel che dovrò fare nel prossimo mese.

Ore 11.00 Nemmeno oggi è giunta notizia certa sulle mie mansioni, solo una fumosa possibilità sull’individuazione dei siti a rischio idrogeologico, si aspetta un responsabile del servizio cartografico… In compenso ho molto tempo per studiare, leggermi la posta e per mandare avanti la preparazione di un evento di AIESEC (sto contattando diverse aziende in cerca di inkind, cioè di prodotti dati in cambio di visibilità all’evento).