Inserito da: cavalcalupi | 19 Luglio 2009

Dal diario di bordo /3

Sabato 18 Luglio 2009

Alle ore 11.47 la Fenice viene rimessa in acqua dopo un lungo riposo sul prato adiacente al molo. Dopo il riarmo, alle 18.30 salpiamo verso le Zattere con passeggeri Nicola “Pit” e Matteo “Aristeos”. Il motore si avvia con difficoltà e risulta faticoso direzionarlo (è stata necessaria una generosa dose di CRC per renderlo manovrabile). Percorriamo il Canale di San Secondo, quindi passiamo accanto all’Isola del Tronchetto per poi entrare nel Canale della Giudecca. Il moto ondoso e il traffico rende difficile la navigazione. Passiamo sotto al Ponte Votivo e ci mettiamo in lai alle barche del gruppo di Franco alle ore 19.30. ponte votivoDopo una sostanziosa cena (riso freddo, sardee in saor, melanzane alla parmigiana, dolci vari e abbondanti libagioni) e dopo lo spettacolo pirotecnico (davvero notevole) doppiamo Punta della Dogana e ci immettiamo in Canal Grande. Il traffico spaventoso (procediamo a passo d’uomo e per lungi periodi rimaniamo anche fermi) e i problemi di tenuta del minimo del motore (si spegne in una occasione) mi fanno prendere la decisione di imboccare Rio Novo dopo il Ponte dell’Accademia. Tramite questa nuova via d’acqua molto meno trafficata arriviamo a Piazzale Roma per poi arrivare ancora al Canale di San Secondo dopo aver navigato nell’ultimo tratto del Canal Grande. Da Punta San Giobbe le briccole non hanno più illuminazione, procediamo a vista a velocità ridotta seguendo le amatissime briccole. Arrivati a San Giuliano e arrivati alla chiusa dell’Osellino trasformiamo la luce di posizione in faretto per vedere le rive del canale. Grazie alla vista acuta dell’equipaggio attracchiamo al molo alle 02.40 am. Percorse 11.19 nmi (20,7316 Km)


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